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mercoledì 30 gennaio 2013
venerdì 18 gennaio 2013
Solidarietà a Giacomo Scotti
Noi volontari dell'Associazione di Volontati per Iniziative di Pace
(A.V.I.P. Onlus) esprimiamo la più convinta solidarietà all'amico
Giacomo Scotti; è stato con noi in molti viaggi per la pace nei Balcani,
come interprete linguistico ma soprattutto come animatore per azioni di
pace e solidarietà e come lucido e imparziale difensore della libertà e
della verità.
TRATTO da Osservatorio Balcani e Caucaso:
Il portale di estrema destra croato Hrvatski List ha pubblicato un articolo minatorio nei confronti del giornalista e scrittore Giacomo Scotti, definito un “bastardo italo-serbo”.
Al termine di una ricostruzione fantasiosa dell'opera di Scotti, l'articolo (a firma Joško Čelan) chiede che qualcuno si occupi di “saldare il conto” con lo scrittore accusato di “odiare” il popolo che l'ha accolto (da anni Scotti vive a Fiume/Rijeka).
L'articolo, scritto dopo l'assoluzione dei generali Gotovina e Markac da parte del Tribunale dell'Aja per la ex Jugoslavia, mostra il livello di intolleranza raggiunto nei confronti di chi, come Scotti, ha criticato l'operazione “Tempesta” per la quale i generali erano stati accusati e che, nel 1995, ha portato all'esodo dei serbi dalla Croazia.
Giacomo Scotti, nato a Napoli nel 1928, è uno degli autori che più hanno contribuito a far conoscere la storia e la cultura dell'area ex jugoslava in Italia e viceversa. Poeta, narratore e saggista, ha pubblicato circa un centinaio di opere in lingua italiana e croata, oltre a svolgere un'intensa opera come interprete e traduttore. Si è sempre distinto per la sua opera di denuncia nei confronti delle violazioni dei diritti umani, da qualunque parte provenissero, e per questo anche in passato ha dovuto subire minacce.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà allo scrittore.
TRATTO da Osservatorio Balcani e Caucaso:
Minacce a Giacomo Scotti
Il portale di estrema destra croato Hrvatski List ha pubblicato un articolo minatorio nei confronti del giornalista e scrittore Giacomo Scotti, definito un “bastardo italo-serbo”.
Al termine di una ricostruzione fantasiosa dell'opera di Scotti, l'articolo (a firma Joško Čelan) chiede che qualcuno si occupi di “saldare il conto” con lo scrittore accusato di “odiare” il popolo che l'ha accolto (da anni Scotti vive a Fiume/Rijeka).
L'articolo, scritto dopo l'assoluzione dei generali Gotovina e Markac da parte del Tribunale dell'Aja per la ex Jugoslavia, mostra il livello di intolleranza raggiunto nei confronti di chi, come Scotti, ha criticato l'operazione “Tempesta” per la quale i generali erano stati accusati e che, nel 1995, ha portato all'esodo dei serbi dalla Croazia.
Giacomo Scotti, nato a Napoli nel 1928, è uno degli autori che più hanno contribuito a far conoscere la storia e la cultura dell'area ex jugoslava in Italia e viceversa. Poeta, narratore e saggista, ha pubblicato circa un centinaio di opere in lingua italiana e croata, oltre a svolgere un'intensa opera come interprete e traduttore. Si è sempre distinto per la sua opera di denuncia nei confronti delle violazioni dei diritti umani, da qualunque parte provenissero, e per questo anche in passato ha dovuto subire minacce.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà allo scrittore.
giovedì 27 dicembre 2012
Governo a pezzi, Bosnia nell’anarchia
l premier licenzia otto ministri che lo denunciano. Il Paese, sull’orlo della bancarotta, si ritrova ostaggio dei partiti etnici
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lunedì 26 novembre 2012
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