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domenica 13 maggio 2012

Presentazione all around the world


Cari amici,
il 4 ottobre, davanti al capitello della Madonna del Voto di Pontelongo (il mio amato paese natale), partirà il ALL AROUND THE WORLD, il mio giro del mondo in moto in solitaria: 1 moto, 5 continenti, 41 paesi, 330 giorni, 100.000 km.
Ho avuto il grande onore di essere invitato alla Fiera di Padova (Padiglione 8, stand B 51, Passione Avventura) per parlare del mio ultimo viaggio in America Centrale (El Mundo Maya 2010) ma soprattutto per presentare questa nuova, grande, fantastica "avventura" che mi impegnerà fino a tutto agosto 2013.
Ecco, in questa occasione così importante, sarebbe per me gratificante averVi vicini: Vi invito quindi tutti MERCOLEDI 16 MAGGIO alle ore 20.45 ad essere presenti e partecipi di questo mio sogno lungo un anno.
Se poi sarete così gentili da estendere l'invito anche ai Vs. amici e conoscenti Vi sarò ancora più riconoscente (è mercoledi sera e non credo ci sarà tanta gente che visiterà la Fiera; almeno avere un pò di amici accanto riscalderà l'ambiente e mi farà sentire meno solo).
Vi aspetto quindi e ......GRAZIE DI CUORE.
Ciao ciao.
Maurizio Pistore

p.s. se volete saperne di più sull' ALL AROUND THE WORLD andate su www.motorbiketeam.com









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Mario Fiorin


venerdì 4 maggio 2012

Scegliere il giusto nella ex Jugoslavia in guerra

Dal sito "NON SOLO CINEMA"

Scegliere il giusto nella ex Jugoslavia in guerra: intervista a Marco Cortesi di Marianna Sassano

Una chiacchierata su "La scelta - E tu cosa avresti fatto?"

Balcani, 1991 - 1995. Ci sono cinque storie, che sono cinque scelte.
La prima: un autista, mentre Milošević ordina la strage di Srebrenica, salva tutti i suoi passeggeri e li porta a Tuzla, rischiando ad ogni posto di blocco la sua stessa vita. La seconda: un uomo sceglie di aiutare una madre a recuperare suo figlio a Zenica, da più di un anno lontano dalla famiglia, con una guerra in corso e una frontiera nemica, per lui mortale, da attraversare. La terza: un medico rimane a Mostar a curare i feriti di guerra, nonostante la città sia ormai quasi deserta; e quando la pulizia etnica entra anche nel suo condominio, riceve proprio da un “nemico di etnia” la mano necessaria a salvarsi. La quarta: i soldati stanno arrivando, stanno facendo pulizia delle etnie non gradite in città. Nel quartiere è rimasta solo una famiglia “non gradita”, una famiglia paralizzata dalla paura che ora non è più in grado di capire cosa fare. E allora interviene una vicina di casa, la “nemica”, secondo un certo potere: consegna loro i suoi risparmi, li fa scappare, li sprona. E così, li salva. La quinta: un soldato riceve da una vecchia un passaporto che lo obbligherebbe, secondo le regole della guerra etnica, a fucilarla immediatamente. E invece la copre e, col suo tradimento all’esercito, la salva. Cinque storie tutte vere, cinque storie che testimoniano la possibilità di una scelta diversa dall’odio interetnico in quel bagno di terrore che furono i Balcani della guerra civile degli anni ’90. Marco Cortesi e Mara Moschini le raccontano nello spettacolo La scelta - E tu cosa avresti fatto?, andato in scena nel patronato di San Bellino all’Arcella, a Padova, in una serata organizzata dal Gruppo Agesci Padova 12. Sostenuto da Amnesty International e dalla Rai - Segretariato Sociale, La Scelta, da novembre 2011, ha già fatto 88 repliche, e tutte senza alcun compenso per gli autori se non quelli derivanti dalle offerte libere del pubblico. Uno spettacolo a tutti gli effetti militante, che diventerà il prossimo anno un dvd e un libro. Ne parliamo con Marco Cortesi, che già aveva affrontato sul palcoscenico il tema della guerra dei Balcani nel monologo Le donne di Pola, replicato ben 348 volte.   Continua

 

giovedì 26 aprile 2012

60° Trento film Festival

Dal 26 aprile al 6 maggio si tiene la sessantesima edizione del Trento Film Festival, la più antica manifestazione di cinema di montagna. I film balcanici e non in concorso quest’anno

http://www.balcanicaucaso.org/aree/Italia/60-Trento-film-Festival-116042#.T5kSSqJacoA.gmail

giovedì 5 aprile 2012

Sarajevo vent'anni dopo l'assedio più lungo - Quotidiano Net

Rapida cronaca di guerra

RADIO RAI 3 - OMAGGIO A SARAJEVO



Da Elisa Giubilato del Comitato provinciale
Ciao Michele

Cari tutti,

oggi è il ventesimo anniversario dell'inizio dell'assedio di Sarajevo.
Vi inoltro qui sotto una mail di Viviana che segnala uno speciale su RadioTre domani, inoltre su Osservatorio Balcani trovate una raccolta di articoli su questa ricorrenza:

http://www.balcanicaucaso.org/Dossier/Bosnia-vent-anni-dopo

Un saluto,
Elisa





CIAO ELISA FORSE SARETE GIA' SUPER INFORMATI MA SE VUOI GIRARLO MAGARI A QUALCUNO INTERESSA:

DOMANI 6 APRILE SU RADIO RAI 3

A ventanni dall'inizio del lungo assedio alla capitale della Bosnia multietnica, venerdì 6 aprile una giornata di idee, voci, ricordi e suoni.

Alle 11.30 a Radio3Mondo il documentario Viaggio nel paese che non c'è più di Isabella Rinaldi
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Alle 14.00 a Wikiradio il racconto di Azra Nuhefendic, scrittrice bosniaca
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Dalle 15.00 alle 18.00 speciale Fahrenheit con Marino Sinibaldi sulla città dove è finito il Novecento.



mercoledì 4 aprile 2012

Rainews24, Sarajevo, 20 anni dopo



A venti anni dal più lungo assedio della storia bellica moderna, Sarajevo cerca ancora un futuro diverso. Reportage di Mauro Merosi
Sarajevo, 20 anni dopo

Source: rainews24.it


martedì 3 aprile 2012

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO AI DONATORI PER IL RISCALDAMENTO CENTRALE PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE „DOBOROVCI“

Ecco la copia della lettera di ringraziamento del direttore della scuola di Doborovci per il contributo che abbiamo dato alle spese dell'impianto di riscaldamento della nuova scuola.

BOSNIA-ERZEGOVINA

Federazione di Bosnia ed Erzegovina

Cantone di Tuzla

Scuola elementare DOBOROVCI

Doborovci – Gračanica

Data: 15.02.2012

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO AI DONATORI

PER IL RISCALDAMENTO CENTRALE

PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE „DOBOROVCI“

Cari amici,

Vi scrivo dal nuovo e caldo edificio della scuola. L'atmosfera è stimolante e piacevole, le aule sono riscaldate e l'arredo è nuovo. Noi insegnanti, ma soprattutto gli alunni, non potevamo nemmeno sognare una tale scuola. Sino al 2012 l'insegnamento si è tenuto nella vecchia casa cooperativa, realizzata nel 1948 ed adattata a scuola nel 1968. La vecchia scuola era stata costruita in pietra, senza alcuna armatura; le pareti si erano incrinate a seguito dei fatti di guerra e questa situazione era diventata un pericolo per gli studenti a causa di possibili crolli. L'intonaco dei soffitti delle classi era caduto addirittura durante le ore di lezione, per fortuna senza conseguenze per gli alunni. Le finestre non erano mai state cambiate dall'epoca della costruzione della scuola, e per la maggior parte non potevano nemmeno più essere aperte. L'impianto elettrico era vecchio e insufficiente: nelle varie classi funzionavano una o due piccole lampadine. Le lavagne erano in uno stato talmente scadente che i segni dei gessi quasi non si vedevano. Tutto questo influenzava molto lo svolgimento normale delle lezioni e metteva i ragazzi di Doborovci in una posizione di svantaggio rispetto ai loro coetanei delle altre scuole. Con il passaggio nella nuova scuola all'inizio di febbraio 2012 per noi si è avverato un sogno atteso a lungo.

Alla fine dell'anno passato era venuto in forse il passaggio alla nuova scuola per mancanza di denaro per terminare il riscaldamento centrale, perciò siamo stati costretti a rivolgerci a Voi per chiederVi aiuto. Desideriamo ringraziare tutti Voi che avete partecipato alla realizzazione del nostro sogno. Grazie al Vostro aiuto, gli alunni della Scuola elementare “Doborovci” oggi siedono in aule riscaldate, non soffrono più dei problemi descritti, hanno un'atmosfera felice nella nuova scuola e possono dedicarsi allo studio senza diccicoltà. La Vostra umanità significa molto per noi, in particolare perchè anche noi, così come le altre scuole, potremo organizzare concorsi e manifestazioni nell'enorme salone della nuova scuola, mentre in precedenza non avevamo posto per nessuna iniziativa.

Non ci rimane che ringraziarVi ancora una volta ed invitarVi a visitare la nostra scuola, e in quell'occasione organizzeremo per Voi una manifestazione speciale.

Con stima,

Il Direttore della scuola

Senad Zaketović