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giovedì 13 settembre 2007

PROGETTO “SCUOLE PONTI DI PACE”

Da Elisa Giubilato

Ciao a tutti, in allegato trovate il programma dettagliato previsto per i giorni in cui gli alunni e gli insegnanti bosniaci saranno in Italia. Tutti i volontari sono invitati a partecipare alla cena sociale al ristorante da Giovanni che si terrà sabato sera alle ore 20: le prenotazioni dovranno essere raccolte da un responsabile all'interno di ciascun comitato, il quale dovrà trasmettere il numero definitivo a Silvia (Unamano) entro sabato 22 settembre. Il costo della cena sarà di 18 euro per gli adulti e di 12 euri per i bambini (indicativamente fino ai 10 anni).

A presto, un saluto a tutti.


PROGETTO “SCUOLE PONTI DI PACE”

ANNO SCOLASTICO 2007 / 2008


SCAMBIO CULTURALE CON VIAGGIO IN ITALIA DI ALUNNI BOSNIACI


Programma dal 27 settembre 2007 all’1 ottobre 2007


  • Giovedì 27 settembre 2007

  • Arrivo della delegazione bosniaca a Curtarolo (PD) previsto per le ore 18.00 circa.

  • Accoglienza presso la sala Forum di Curtarolo, via Kennedy da parte del sindaco di Curtarolo, della dirigente scolastica dott.ssa Elsa Miozzo e del sig. Milo Lucatello, volontario del Comitato di sostegno alle forze ed iniziative di pace: coordina la sig.ra Marianna Masiero, presidente del Comitato di sostegno alle forze ed iniziative di pace.Saranno presenti i sindaci, i dirigenti scolastici e gli insegnanti coinvolti nello scambio culturale, le famiglie ospitanti e i volontari del “Comitato di sostegno alle forze ed iniziative di pace”.

  • Consegna degli alunni bosniaci alle rispettive famiglie ospitanti e breve rinfresco.

  • Serata in famiglia con cena.


  • Venerdì 28 settembre 2007

  • Accoglienza degli alunni e degli insegnanti bosniaci presso le rispettive scuole gemellate. Ogni famiglia ospitante accompagnerà l’ospite presso la scuola frequentata dal figlio secondo il seguente orario:

  • scuola primaria “Don Milani” di Piazzola sul Brenta – Babici 8,15-12,35

  • scuola primaria “Guglielmo Marcon”i di Campo San Martino – Gornja Orahovica 8,05-15,45 :pranzo presso la mensa scolastica

  • scuola primaria “Leonardo da Vinci” di Paviola – Skahovica 8,30-15,45 : pranzo presso la mensa scolastica

  • scuola secondaria di I grado “Diego Valeri” di Villa del Conte – Kakmuz 8,00-17,00 : pranzo presso la mensa scolastica

  • scuola secondaria di I grado “ Pierobon” di Cittadella – Soko 8,10-12,50

  • scuola secondaria di I grado “Caron” di Brugine _Doborovici 8,30-13,30.


Al termine delle lezioni, gli alunni bosniaci saranno accolti presso le rispettive famiglie ospitanti per il resto della giornata.

Insegnanti e dirigenti di tutte le scuole saranno impegnati in un pomeriggio di lavoro presso la scuola secondaria di 1° grado “Diego Valeri” di Villa del Conte dalle ore 17,15 alle ore 19,30. L’invito è aperto a tutti gli interessati. Al termine dell’attività i partecipanti alla tavola rotonda saranno invitati a cenare presso lo stand gastronomico allestito in occasione dell’ annuale sagra di paese.


  • Sabato 29 settembre 2007

  • Ogni famiglia ospitante accompagnerà l’ospite presso la scuola frequentata dal figlio secondo l’orario già indicato: partenza per visita guidata a Cittadella (camminamento di ronda e Teatro Sociale) con rientro alla località “Palazzina” di Pieve di Curtarolo previsto per le ore 12.30 circa, pranzo al sacco e pomeriggio di animazione con le associazioni Jonathan, Scout e Rugby di Piazzola. Le famiglie sono invitate a prelevare i propri figli e gli ospiti verso le ore 16.30.

  • Cena sociale, aperta a tutti, presso il ristorante “Da Giovanni” a S.Anna Morosina:ritrovo previsto per le ore 20,00. E’ necessario dare l’adesione ad un volontario o all’insegnante referente del progetto entro il 22 settembre 2007.


  • Domenica 30 settembre 2007

  • Gita a Venezia solo per gli studenti bosniaci: le famiglie sono invitate ad accompagnare il proprio ospite presso la scuola frequentata dal figlio alle ore 8,00 circa e a fornire un adeguato pranzo al sacco. Rientro previsto per le ore 18,00 circa.

  • Cena e serata in famiglia.


  • Lunedì 1 ottobre 2007

  • Ogni famiglia ospitante accompagnerà l’ospite presso la scuola frequentata dal figlio secondo l’orario di inizio lezioni precedentemente indicato. Partenza della delegazione bosniaca prevista per le ore 8,30 circa.

lunedì 10 settembre 2007

Articolo su BALCANI COOPERAZIONE

Da Elisa Giubilato:
Ciao a tutti,
vi invito a dare un'occhiata a questo link
su Balcani Cooperazione dal titolo Un ponte tra Gracanica e Petrovo ..troverete un articolo su di noi tutti! :)

a presto!
Elisa

PS approfitto dell'occasione per ricordarvi che mercoledì 12 settembre c'è riunione di provinciale a Mirano!!

Guido di UNAMANO: SETTIMANA ESTATE 2007

Guido Mazzonetto del Comitato Unamano di San Giorgio in Bosco ci scrive ed io volentieri pubblico.

Questa per me è stata la seconda estate in Bosnia e comunque dopo qualche viaggio fatto durante l’anno mi sento quasi come a casa mia. Questa settimana è stata diversa rispetto all’anno scorso: nel 2006 l’entusiasmo e la paura che mi hanno accompagnato durante la mia prima esperienza del genere, molto probabilmente mi hanno impedito di notare e riflettere su certe cose.

Noi di Unamano abbiamo dormito e vissuto a casa di una ragazza (Almedina) del villaggio di Skahovica e con noi è sempre rimasta anche Nihada, una ragazza che ha vissuto qualche anno in Italia e che ci ha molto aiutati con la lingua (con Almedina si parlava in inglese). Nella scuola dove di solito ci si accampava non c’era acqua (il villaggio ha problemi di acquedotto) così siamo stati ospitati da Dina (così tutti la chiamano) che avendo più possibilità “finanziarie” rispetto ad altri, ha a casa una cisterna che le permette di non avere mai problemi di questo tipo. Anche Nihada, a casa della quale abbiamo cenato più volte, ha le stesse possibilità, avendo padre e fratello che lavorano in Italia. La loro gentilezza e ospitalità sono stati davvero fantastici, non avrò mai tante parole per ringraziarle (e grazie anche alla madre di Nihada).

  • Ed ecco la prima riflessione: la differenza quasi abissale tra delle situazioni così ed altre in cui le persone non riescono quasi a sopperire nemmeno ai bisogni primari. Anche quest’anno abbiamo visitato alcuni “casi sociali”, famiglie che hanno evidenti problemi di pagarsi le medicine, il materiale scolastico per i figli, i beni di prima necessità. Molte di queste famiglie non hanno entrate: chi non può lavorare perché è invalido, donne vedove con figli a cui il marito non pensa, e ottenere dei sussidi è molto difficile. Siamo stati a visitare una signora il cui marito era ammalato e non poteva lavorare; quando finalmente era riuscita ad ottenere una specie di pensione e doveva presentarsi con lui all’ufficio per le ultime formalità, lo ha trovato morto in casa. Abbiamo lasciato qualche soldo in più per questa famiglia e lo stesso abbiamo fatto per Fatija, una signora il cui ex marito non vuole che i figli la vadano a trovare (anche i volontari del Sunsokret gli portano gli aiuti senza che il marito lo sappia), e per la ragazza che sviene (Menissa) e che ha bisogno di medicine. L’anno scorso abbiamo anche aiutato un ragazzo che aveva bisogno di materiale scolastico; quest’anno ha finito la scuola e con ottimi risultati ma non può frequentare l’università visto che i suoi genitori non lavorano. Si è pensato ad una specie di adozione a distanza…vedremo se è fattibile. Questi casi ci sono stati segnalati sia da Dino, ma anche dalla gente del villaggio che incontravamo.
  • Seconda riflessione: l’aiuto che queste famiglie hanno da chi ha più possibilità. Visitando alcuni casi sociali abbiamo appreso con molto piacere che qualche volta chi è in difficoltà viene aiutato dai suoi compaesani; c’è chi paga metà del costo dell’autobus per la scuola al figlio di qualcun altro, chi aiuta in qualche altro modo; anche la famiglia di Ademir si è impegnata in questo.
  • Terza riflessione: la non integrazione dei bambini rom (i bambini non gli vogliono nemmeno dare la mano) e allora cosa possiamo fare noi per questo? L’animazione ai bambini può diventare luogo di integrazione attraverso un percorso specifico o resterà solo fine a se stessa? Quest’anno mi sono posto queste domande probabilmente per i motivi sopracitati.

L’integrazione tra le due etnie che noi come gruppo di volontari cerchiamo di portare avanti e in cui crediamo, quest’anno è stata messa a dura prova proprio durante una manifestazione fatta appositamente per sensibilizzare la gente sul problema. Il torneo di calcetto tra i villaggi è stato macchiato da una partita palesemente combinata tra due squadre musulmane (Doborovici e Pribava) per non far accedere alla finale la squadra serba di Kakmuz. Le due sono state squalificate dopo aver (quasi) ammesso il trucco ma non l’hanno presa bene e il torneo si è concluso con cori non proprio sportivi e con un rifiuto dei premi che ha fatto capire l’aria che si respirava (il pallone come premio di partecipazione è stato scagliato lontano con un calcio sotto gli occhi attoniti di tutti). Come primo impatto io ho letto questa cosa come una sconfitta che il nostro gruppo di volontari ha subito e non sono riuscito a capire come un semplice torneo di calcetto tra bambini possa arrivare a tanto. Parlando poi con i volontari italiani del villaggio di Doborovici (AVIP ndr) che hanno discusso con i loro ragazzi di ciò che era accaduto, allora capisci che il risentimento è ancora tanto e che forse ci vorrà ancora molto tempo per una pacificazione vera e propria (molti sono profughi che vengono da Srebrenica, dove c’è stato un famoso genocidio di musulmani da parte delle milizie serbe alla fine della guerra nel ’95). Ma quello che mi fa ancora più male è che quando, tornato in Italia, ho raccontato questa storia ad alcuni miei amici, mi sono sentito dire che quello che cerco e tutti i volontari cercano di fare è solo un’illusione, perché gli slavi sono tutti uguali e sono fatti così, arroganti e che solo Tito è riuscito a tenerli “al guinzaglio” (questo mi è stato detto da un amico che viene spesso a contatto durante il lavoro con persone provenienti dai Balcani). Ma allora tutte le persone di diversa etnia che erano sposate tra di loro, tutti gli amici che non badavano alla religione che professava uno o l’altro, la convivenza pacifica che c’è stata prima della guerra e solo frutta di una dittatura? Io non conosco come sono andate le cose ma non penso che uno si svegli alla mattina e ripudi la moglie o il marito solo perché crede in qualcos’altro; penso, e spero non sia la solita retorica, che i responsabili siano i soliti governanti e che il popolo si faccia plagiare troppo. Forse dimentichiamo che anche noi italiani abbiamo avuto la nostra dittatura con la sua conseguente guerra civile e risentimento verso quelle persone che prima magari erano state amiche (le situazione erano molto diverse ma forse il concetto principale della convivenza sta in piedi). Ma quel che è peggio è che io non riesco lì per lì a far capire ai miei amici che non si può generalizzare e che bisogna continuare a lavorare per raggiungere quell’obiettivo in cui si crede. Le persone semplici cercano la pace sia che siano slavi, africani, asiatici, italiani…almeno lasciatemelo sperare.

Guido



martedì 4 settembre 2007

Marianna: Bosnia agosto 2007

Ricevo da Marianna questa Mail che son felice di pubblicare, seguite il suo esempio. Ciao Michele

Anche quest’anno la settimana estiva in Bosnia con l’AVIP è stata molto intensa. Gli impegni non sono mancati ma l’energia nel gruppo non è mai venuta meno e quindi ancora una volta è valido il motto ”l’unione fa la forza”.

Questo era il mio sesto viaggio ad agosto, e ogni volta è sempre unica.

L’unicità o, meglio la diversità, è data da vari elementi:

  • diversa e unica sono io ogni volta che parto da casa;

  • diverse e uniche sono le cose che succedono nella vita e che vanno a mutare il mio modo di pensare, di sentire, di vivere;

  • diversi sono i compagni di viaggio, il loro modo di pensare, di agire, di sentire, di porsi e porti domande;

  • diversa è la gente bosniaca che si incontra, i bambini crescono, gli adulti invecchiano, c’è chi si sposa, chi cambia lavoro, chi aspetta un bambino e chi c’era nel passato e non c’è più..

  • diversi sono gli appuntamenti che durante la settimana riguardano la vita del gruppo

  • tutte queste diversità ti fanno ritornare a casa sicuramente diversa.

E forse, è proprio per questo che adoro partire….

Era la prima volta che arrivavo in Bosnia ad agosto con la carica di Presidente del Comitato Prov.le, il gruppo che coordina i vari gruppi del Padovano che operano in Bosnia da anni.

Sicuramente tanta era la tensione prima di partire, da mesi ai coordinamenti si cercava di dividere bene i compiti, di scrivere ogni cosa per paura di dimenticare, fiumi di e.mail, telefonate, sms….la temperatura era elevata..

Gli appuntamenti del Pro.vle riguardavano le attività comuni da organizzare (tornei di calcetto e pallavolo a Soko), riunioni per il progetto scuole a Gornia Orahovica, riunione per la maratona che si terrà ad ottobre 2007, incontro con il sindaco di Petrovo per presentare il nuovo direttivo e per valutare l’attuale rapporto tra Prov.le e autorità di Petrovo. Appuntamenti impegnativi però attesi con entusiasmo perché vissuti in unità con gli altri volontari dei vari comitati comunali.

Cresceva ogni giorno in me la consapevolezza che non andavo più in Bosnia solo con l’AVIP a Doborovci, ma ero con AVIP e, vivevo e sentivo il Prov.le in Bosnia (sia a Gracanica sia a Petrovo), infatti forte è stato il sentir vicino gli altri gruppi, durante i loro viaggi e durante le loro giornate.

Da mesi la mente era proiettata ai diversi appuntamenti, ma la cosa che più mi ha stupito era che il batticuore che avevo gli altri anni perché mi vedevo a Doborovci, non si era calmato e, soprattutto ora, era diventato il batticuore per le cose che riguardavano il Prov.le.

È stata una grande occasione e, quindi, è d’obbligo un grazie a tutti quelli che hanno vissuto con me questo. Tutto mi è servito per crescere sia nel saper dialogare, ascoltare, riflettere, analizzare i fatti previsti ed imprevisti che succedevano a me sia quelli che accadevano agli altri.

Qualcuno da fuori, potrebbe farmi notare che la Bosnia “non va usata” per i propri interessi, ed è sicuramente vero; però, è anche vero che nella vita nulla accade per caso, essere volontario vuol dire agire gratuitamente per il bene degli altri, ma non può e non deve venire meno il servizio gratuito verso se stessi. La Bosnia aiuta in questo e, forse, è questa doppia direzione che mi permette di continuare a viaggiare sempre.

Prossimo provinciale 12 settembre a Mirano

Sempre da Elisa:

ciao a tutti,

vi confermo che il prossimo coordinamento provinciale si terrà mercoledì 12 settembre alle ore 21.15 a Mirano. Questa volta ci troveremo non nella sala consiliare bensì nel patronato della chiesa di San Leopoldo (non è la chiesa vicino alla piazza principale, ma è cmq vicina al centro). In allegato trovate due piantine, per chi arriva da Castelfranco e per chi arriva da Villa del Conte-Sant'Angelo-Abano, spero siano sufficientemente chiare altrimenti telefonatemi quando arrivate (348-7248632).

OdG:
- considerazioni sulla settimana estiva (valutazione da parte di ciascun comitato e commento alle attività comuni)
- aggiornamenti sul progetti scuole
- aggiornamento su progetto maratona
- aggiornamento su finanziamento per sminamento
- aggiornamento su presentazione libro di Divjak a PD (9 ottobre) organizzata dal provinciale
- prospettive per progetto agricoltura
- varie ed eventuali

Vi aspetto!
Elisa

Incontri di formazione su cooperazione internazionale

Elisa Giubilato imvia ed io Pubblico

ciao a tutti, vi giro questa interessante proposta di Marica. a presto, elisa

Ciao a tutti,
vi segnalo questi 8 Incontri sulla Solidarietà e la
Cooperazione per lo Sviluppo. Si terranno a Montecchio Precalcino (VI) ogni
sabato a partire dal 22 settembre.
Sono in parte finanziati dal CO.GE, quindi ai partecipanti viene chiesto solo una quota di
partecipazione di 40 €.
Credo sia una buona occasione per tutti di
approfondire alcune tematiche legate alla cooperazione e di confrontarsi con
altre associazioni, prima di ritornare a mettere in pratica il tutto sul
campo.
Se volete venire ci possiamo anche mettere d'accordo per andare
insieme.
Un saluto a tutti, Marica

lunedì 20 agosto 2007

Di ritorno dalla Bosnia

Ieri ore 21 circa ho chiamato Francesco Zanin (tra i fondatori di Avip) di ritorno dalla Bosnia stanco ma soddisfatto mi ha detto che tutto è andato bene.
Fatemi avere diari, pensieri, foto e video per essere pubblicati.
Inviate il materiale a: avip.santangelo@gmail.com .
Questo vale anche per tutti coloro che fanno parte delle associazioni del comitato.
Ciao a tutti.
Michele

martedì 14 agosto 2007

ADOPT SREBRENICA

Invito:

“ADOPT SREBRENICA”

“International Cooperation For Memory”

Srebrenica 27.08 – 01.09.2007



Dal 27 agosto al 1° settembre 2007 si svolgerà a Srebrenica una Settimana Internazionale di dialogo dedicata alla memoria, aperta alla partecipazione di membri di istituzioni rappresentative, studiosi, ricercatori, giornalisti, artisti, animatori culturali, giovani, e curiosi provenienti sia dall’area balcanica che dall’Europa.

La Settimana Internazionale si colloca all’interno del progetto „Adopt Srebrenica“, promosso dall’associazione Tuzlanska Amica di Tuzla (BiH) e dalla Fondazione Alexander Langer Stiftung di Bolzano (Italia), con un coinvolgimento attivo delle Municipalità di Srebrenica e di diverse amministrazioni pubbliche, centri di ricerca, associazioni di volontariato italiane e internazionali.



Gli obiettivi a lungo termine del progetto sono:

  • la promozione di un processo di confidence building, di dialogo interculturale e di sostegno di una cultura di pace e convivenza, di creazione di una memoria storica condivisibile;

  • la creazione a Srebrenica di un Centro Internazionale di ricerca, documentazione, studio e formazione per l’analisi, la prevenzione e la gestione dei conflitti: un luogo di incontro, scambio e confronto permanente per i giovani del circondario e per visitatori internazionali.




Il progetto è reso possibile grazie all’adesione e al sostegno di:


Comune di Srebrenica, Comune di Pescara, Regione Abruzzo, Regione Trentino Alto Adige-Südtirol, Comune di Marzabotto, Comune di Bolzano, Rete Lilliput/nodo di Ferrara

Tuzlanska Amica – Mirza Bašić – Tuzla (BiH), Hasana Kikica 1

Tel. + Fax 00387 35 312 321 Mail: mirza_b95@yahoo.com e tz-amica@bih.net.ba


  • Fondazione Alexander Langer – Gabriel Auer – Bolzano (ITA), via Latemar 3
    Tel.+
    Fax 0039 (0)471 97 76 91 Mail:
    info@alexanderlanger.it

Sito Internet: www.alexanderlanger.org

Tutti i dettagli sono qui



Grazie a chiunque vorrà diffondere questo invito tra possibili interessati!


FONDAZIONE ALEXANDER LANGER STIFTUNG – Onlus

Fondata/Gegründet: 04.07.1999 – Anerkannt/Riconosciuta dal Ministero per i beni culturali: 18.11.1999

Iscritta nel registro delle organizzazioni di volontariato della Provincia di Bolzano - Eingetragen in das Verzeichnis der ehrenamtlichen Organisationen des Landes Südtirol (Decreto n. 128/1.1 del 24.08.2000)

Via Latemar Straße 3, I - 39100 BOLZANO/BOZEN

Tel.+Fax. +39 0471 977691 - www.alexanderlanger.org

Cassa di Risparmio BZ - Südtiroler Sparkasse: BBAN S 06045 11613 000000 555000

C.F. 94069920216 St.Nr.

lunedì 13 agosto 2007

VERBALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE

SANT’ANGELO DI PIOVE – 7 AGOSTO 2007


Presenti: almeno un rappresentante dei comitati Unamano, Perché no?, Idemo Mirano-Castelfranco, Spalle Larghe..oltre all’AVIP al gran completo!


OdG:

  • organizzazione dettagliata della settimana estiva

  • aggiornamento progetto scuole e maratona

  • aggiornamento finanziamento regionale per progetto di sminamento

  • iniziative a favore del ragazzo bosniaco che ha salvato due bambini

  • aggiornamento su revisione statuto

  • varie ed eventuali


SETTIMANA ESTIVA

Torneo interetnico: confermato quanto precedentemente stabilito, ovvero che il torneo si svolgerà a Soko martedì pomeriggio a partire dalle ore 15 sotto la supervisione organizzativa di Perché no?. Per i premi sono disponibili cappellini (dall’AVIP) e palloni (da Unamano).

Appuntamenti importanti:

Lunedì 13, ORE 17.00, Soko:

- partecipanti: responsabili dei vari gruppi per i tornei di calcetto e pallavolo

- scopo: organizzazione definitiva dei tornei, controllo degli iscritti, premi, regole del gioco, premi, incarichi vari.

Gita: confermato quanto precedentemente comunicato e cioè che per ogni villaggio/comitato potranno iscriversi al massimo 35 persone. Le iscrizioni devono essere concluse da ogni comitato entro martedì pomeriggio ed è necessario indicare anche l’età dei partecipanti. Ricordarsi di informare gli iscritti di portarsi il pranzo al sacco. Perché no? compirà un sopralluogo dell’area durante il viaggio di andata in Bosnia, per verificare disponibilità di servizi igienici, parcheggi, dimensioni dell’area, esistenza di aree coperte da usare in caso di maltempo. Gli orari di partenza degli autobus dai diversi paesi verrà comunicata martedì.

Appuntamenti importanti:

LUNEDI’ 13 AGOSTO 2007, ore 9, Gracanica - piazzale municipio

- partecipanti : Roberto, Antonia, Antonio, Marianna, Mario

- Scopo: preventivi autobus per gita e prenotazione n. 5 bus

MARTEDI’ 14, SOKO; ore 15.30 (dopo inizio dei tornei di calcetto)

- partecipanti: un membro per ogni comitato

- scopo: verifica iscritti alla gita; divisione per età dei partecipanti; valutazione animazione varia della gita, verifica esatta percorsi dei bus per giungere ad ogni villaggio

Maratona: urge riprendere le fila del progetto, data la totale inattività da parte bosniaca degli ultimi tempi. In particolare per quanto riguarda il percorso è stato deciso di consegnare una richiesta formale alla polizia di attraversamento della strada Doboj-Tuzla, in quanto Antonio ha scoperto che esiste la possibilità di interrompere il traffico per manifestazioni sportive. Inoltre bisogna verificare la composizione della commissione di parte serba, essendo Zoran in vacanza in Germania durante tutto agosto, Zorica ancora convalescente e la potenziale terza partecipante (Vesna) ancora estranea all’organizzazione.

Appuntamenti importanti:

LUNEDI’ 13, ore 11, bar vicino cinema Gracanica (solo se Zorica vuole partecipare alla riunione Elisa avviserà tutti e si andrà a Kakmuz)

- partecipanti: almeno un membro per comitato – commissione dei bosniaci per la maratona

interprete presente Walter Scotti (gruppo AVIP)

- Scopo: aggiornamento su organizzazione maratona

discussione preventivo

eventuale consegna soldi ai tecnici

discutere testo lettera per polizia gracanica e petrovo – fare traduzione

concordare modalità di consegna e definizione modalità per tenere i contatti con polizia

Progetto scuole: le schede dei ragazzi sono state raccolte da Antonio nel corso del suo ultimo viaggio e sono state consegnate alla dirigente di Curtarolo. Durante la settimana estiva sarà necessario organizzare un incontro per chiarire i dettagli delle documentazione necessaria alla richiesta di visto da parte dei bosniaci. Da parte italiana, è già stata inviata in ambasciata una lettera formale di invito per i ragazzi i cui dati erano già completi (prevista ulteriore integrazione quando si avranno tutti i dati).

Appuntamenti importanti:

MERCOLEDI’ 15, ORE 17.00, Gornia Orahovica

- partecipanti: responsabili del progetto scuole (Antonio, Mario, Silvia, Marianna,

interprete Dino (Una mano) e tutti i direttori delle scuole bosniache

bisogna avvisare anche i volontari di Babici

- scopo: verifica situazione documentazione per viaggio in Italia e definizione dettagli

Assicurazione:

Roberto ha aggiornato la lista degli iscritti con i nomi di tutti i partecipanti al viaggio estivo in modo tale che possano beneficiare della copertura assicurativa collettiva. Qualora qualcuno non avesse ancora fornito i proprio dati è pregato di farlo prima della partenza.


STATUTO

Marianna, Luigi, Luca, Antonio ed Elena si sono riuniti per procedere con la revisione. Il lavoro procederà a inizio settembre compatibilmente con gli impegni per progetto scuole e maratona.

Prossimo coordinamento provinciale: la data verrà stabilita al termine della settimana in Bosnia, presumibilmente si terrà nella prima settimana di settembre.

PROMEMORIA APPUNTAMENTI DEL COMITATO PROVINCIALE

DURANTE LA SETTIMANA DI AGOSTO



LUNEDI’ 13 AGOSTO 2007


- ORE 9.00 Luogo di ritrovo a Gracanica - piazzale municipio

partecipanti : Roberto, Antonia, Antonio, Marianna, Mario

Scopo: preventivi autobus per gita e prenotazione n. 5 bus


- ORE 11.00 Luogo : bar vicino cinema Gracanica

(solo se Zorica vuole partecipare alla riunione Elisa avviserà tutti e si andrà a Kakmuz)

se non c’è nessun diverso avviso resta confermato l’appuntamento a Gracanica

partecipanti: almeno un membro per comitato – commissione dei bosniaci per la maratona

interprete presente Walter Scotti (gruppo AVIP)

Scopo: aggiornamento su organizzazione maratona

discussione preventivo

eventuale consegna soldi ai tecnici

discutere testo lettera per polizia gracanica e petrovo – fare traduzione

concordare modalità di consegna e definizione modalità per tenere i contatti con polizia

- ORE 17.00 Luogo: Soko

partecipanti: responsabili dei vari gruppi per i tornei di calcetto e pallavolo

scopo: organizzazione definitiva dei tornei,

controllo degli iscritti, premi, regole del gioco, premi, incarichi vari


MARTEDI’ 14 AGOSTO 2007


- ORE 15.30 (DOPO INIZIO DEI TORNEI DI CALCETTO)

luogo: Soko

partecipanti: un membro per ogni comitato

scopo: verifica iscritti alla gita; divisione per età dei partecipanti; valutazione

animazione varia della gita, verifica esatta percorsi dei bus per giungere ad ogni villaggio


MERCOLEDI’ 15 AGOSTO 2007


- ORE 17.00 luogo : Gornia Orahovica

partecipanti: responsabili del progetto scuole (Antonio, Mario, Silvia, Marianna,

interprete Dino (Una mano) e tutti i direttori delle scuole bosniache

bisogna avvisare anche i volontari di Babici

scopo: verifica situazione documentazione per viaggio in Italia e definizione dettagli



GIOVEDI’ 16 AGOSTO 2007

GITA PER TUTTI

MARTEDI’ VERRANNO COMUNICATI GLI ORARI ESATTI DI PARTENZA DEI BUS